Scuole

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Il Superpotere della Scrittura.

Presentazione dei libri scritti dai piccoli allievi materani. Progetto didattico ed editoriale a cura del Centro Formazione Supereroi di Milano, con il sostegno della Fondazione Carical

Quattro libri, novanta elaborati scritti dai piccoli autori materani, impaginati professionalmente e stampati  proprio come le opere vere di narrativa. I libri, presentati in occasione della tredicesima edizione del Women’s Fiction Festival, raccolgono ricordi, ricette, desideri e riflessioni, accompagnati dalle biografie dei 90 allievi che hanno partecipato ai quattro laboratori creativi svolti a Matera.

Grazie al sostegno della Fondazione Carical è stato possibile vivere un progetto entusiasmante, basato su un approccio che ha l’affascinante compito di rendere giocosa una cosa seria, consapevoli del potere della scrittura quale mezzo prezioso per crescere e affrontare il mondo.

I laboratori sono  stati curati da Edoardo Brugnatelli, editor Mondadori e direttore editoriale della piattaforma di social reading Anobii, e da Francesco Gungui, editor e scrittore tra i più conosciuti della narrativa per ragazzi e giovani, autore di “Mi piaci così”, venduto in numerosi paesi, e della trilogia dei “Canti delle Terre Divise: Inferno, Purgatorio e Paradiso”. Il suo ultimo romanzo è “Tutto il tempo che vuoi” (Giunti).

I laboratori sono stati realizzati grazie alla collaborazione delle docenti Silvia Palumbo, Adriana Cancelliere, Maghita Palumbo, Maristella Saponaro, dei dirigenti scolastici Patrizia Di Franco IIS “Duni-Levi”,  Maria Rosaria Santeramo dell’Istituto Comprensivo “Minozzi-Festa”, Michele Ventrelli dell’Istituto Comprensivo “Pascoli”.

Il Centro Formazione Supereroi è un’associazione no profit di professionisti della parola scritta (autori, editor, artisti, giornalisti) convinti che una buona padronanza delle capacità di scrittura e di espressione sia fondamentale per la crescita di ogni individuo non solo dal punto di vista dei risultati scolastici, ma anche e soprattutto da quello dello sviluppo personale, rendendo possibile a ciascuno di raccontare e raccontarsi chiaramente con la propria voce.

NEVERENDING STORIES
Sfida di improvvisazione letteraria

Con il Centro Formazione Supereroi di Milano in programma anche una gara spettacolo di improvvisazione letteraria, basata su creatività, freschezza di idee, padronanza della scrittura e dell’inventiva.   A sfidarsi gli studenti dell’ ITCG “Loperfido-Olivetti” e del Liceo Scientifico “Alighieri” di Matera.Ogni squadra, composta da tre studenti, ha a disposizione un coach (Francesco Gungui e Stefano Izzo) che li allena ai segreti, ai trucchi e alle astuzie dell’improvvisazione letteraria.
La gara si svolge su un “ring pugilistico” sotto gli occhi dei due coach, di un arbitro, del conduttore Edoardo Brugnatelli, della giuria composta da Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, degli studenti-supporter delle due squadre.

La Global Education con l’artista Giuseppe Stampone

Un workshop dedicato agli allievi delle Scuole Primarie per la creazione di un’opera collettiva dedicata al tema dell’equilibrio.

Global Education è il termine con cui viene sintetizzata la ricerca artistica di Giuseppe Stampone. Il tratto distintivo della sua produzione è rappresentato dalla scelta di reinterpretare la tecnica pittorica tradizionale attraverso l’uso della Penna Bic, strumento quotidiano che consente all’artista di sottrarre l’immagine al proprio universo mediatico e di riportarla alla dimensione autoriale.

Stampone usa il metodo della didattica partecipativa, coinvolgendo persone di ogni età nella costruzione dell’opera. A volte sceglie un tema specifico, altre l’immaginario della gente. In tal senso l’artista si definisce una “fotocopiatrice intelligente”, perché cattura le esperienze delle persone e le copia all’interno della griglia alfabetica, creando delle assemblee partecipative, dove, insieme alla comunità, decide quale parola associare a una determinata immagine.

La Global Education comprende la volontà di una nuova alfabetizzazione non data e creata da pochi per tanti, ma ricreata attraverso la partecipazione attiva delle persone per la realizzazione di un alfabeto condiviso. Stampone chiede aiuto agli abitanti e ai bambini del luogo e li consulta come un’enciclopedia da cui attingere maggiori informazioni possibili, non interpretando, ma creando un archivio narrativo.

Dalle sue lettere nasce un atlante delle emozioni con tutti i nomi e cognomi delle persone che hanno contribuito a resettare la geografia del mondo contro ogni dittatura di visione. Un dizionario composto dalle esperienze della gente attraverso un alfabeto personalizzato, che riscrive i pensieri, i luoghi, le storie.
Protagonisti dei workshop durante il Women’s Fiction Festival i piccoli allievi delle Scuole Primarie di Cappelluti e di Agna, che aiuteranno l’artista a creare la sua opera dedicata al tema dell’equilibrio.

Il Laboratorio di Filosofia per Bambini
A cura di Francesca Cecca

La Philosophy for Children, nata negli anni ’70 con Matthew Lipman, è un progetto educativo costituito da una serie di racconti in forma dialogica in cui i protagonisti si interrogano su problemi e questioni di natura filosofica vicini all’esperienza dei bambini.
Il modello metodologico di riferimento è la “comunità di ricerca”, in cui si concretizza il confronto dialogico (confronto di pensiero e di linguaggio) tra i bambini, per stimolare una riflessione e una ricerca collaborativa e cooperativa.
Il gruppo di ricerca è seguito e sollecitato da un facilitatore attraverso l’uso di domande aperte, interventi di chiarificazione, approfondimento e criteri procedurali per costruire nuova conoscenza, intesa come un processo in continua evoluzione.

 

 

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