LE VOCI DEL WOMEN'S FICTION FESTIVAL
SECONDA EDIZIONE
Quattro giorni di voci. Voci italiane, inglesi, americane, australiane, tedesche. Voci commosse, ironiche, curiose, orgogliose della parola scritta. Voci famose e sconosciute. Voci da un palcoscenico o dalla platea, da un tavolino di un bar o da una tavolata al ristorante.
Voci romantiche e appassionate, divertenti e divertite, urlate e sussurrate. Voci di scrittrici, cantanti, giornaliste, di interpreti da una cabina di simultanea. Voci alleggerite da un profumato bicchiere di vino e addolcite da un succulento piatto di pasta.
Voci felici di potersi esprimere, perché esprimersi per mezzo della scrittura è necessario come respirare.
Le voci: sono state loro le protagoniste del Women's Fiction Festival 2005.
ASCOLTA LE VOCI DEL WFF E GUARDA
LE VIDEO INTERVISTE SUL MIOTG
I nostri eventi su www.bol.it
LA VOCE AL CIBO E AI SENSI
LABORATORIO DI FOOD & WINE WRITING FOR FICTION WRITERS
Con la complicità di alcuni accoglienti ristoratori di Matera, Evan Kleiman, chef del famoso ristorante "Angeli Caffè" di Melrose Avenue a Los Angeles e capo di Slow Food nella Città degli Angeli, per quattro giorni si è seduta a tavola con le scrittrici per parlare dell'intrigante e gustoso connubio tra cibo e scrittura.
LA VOCE ALLA CREATIVITA'
LE LEZIONI DELLA LOCANDA
Qualcuno la chiama "cassetta degli attrezzi", altri parlano di "cubi di una costruzione", ma si potrebbero trovare altri esempi, magari più femminili. Quello su cui però tutti concordano è che per scrivere al meglio delle proprie capacità è necessario avere gli strumenti adatti per mettersi all'opera. Nelle Lezioni della Locanda vi aiuterò a scoprirli .
A partire dall'immagine della "cassetta degli attrezzi" di Stephen King, in un clima caloroso e accogliente, Laura Bosio ha avvinto i suoi studenti iscritti alle "Lezioni della Locanda" sviscerando le voci degli aspiranti scrittori presenti e dei maestri a cui tutti ci ispiriamo, da Cervantes a Uhlman.
EVENTI APERTI AL PUBBLICO
Ogni giorno scrittrici italiane e straniere, più note e meno note, hanno aperto i loro libri e i loro cuori davanti a un pubblico folto e interessato.
Si è iniziato parlando di creatività femminile, di come per tutte le scrittrici presenti, da Alessandra Appiano a Dolcenera, da Kyra Davis a Sarah Tucker, da Laura Pugno a Liana Merrill, la scrittura sia determinante e fondamentale come l'aria, a volte addirittura salvifica.
Di sensi hanno invece chiacchierato Emina Cevro Vukocic, Anna D'Elia, Sarah Tucker, Alessandra Bazardi, Camilla Baresani, Daniela Rossi e Ann Major: riflessioni articolate e pensieri in libertà, sguardi attenti sul mondo e altri più sognanti, davanti a un pubblico che ha partecipato a tratti ridendo a tratti commuovendosi nell'ascoltare questo diario di viaggio attraverso i cinque sensi.
Sul romanzo storico e sul suo successo editoriale di questi ultimi anni si sono invece confrontate Sarah Dunant, Claudia Pozzo, Alessandra Roccato, Freda Lightfoot e Melanie Hilton.
Ha chiuso la carrellata di eventi aperti al pubblico l'intrigante tavola rotonda dedicata al ritorno dei sentimenti e al lancio, in linea con questa nuova tendenza, della nuova collana di romanzi Dcuore. Ne hanno parlato Gianna Schelotto, Laura Donnini, Ann Major e Silvia Pettini.
GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE HANNO COLLABORATO ALLA RIUSCITA DEL FESTIVAL
Grazie ad Harlequin Mondodori, sponsor ufficiale del Women's Fiction Festival, in particolare a Laura Donnini, per aver creduto in noi, nella nostra associazione e nel nostro progetto. Grazie alla Fondazione Carical, main sponsor dell'iniziativa e istituzione molto vicina alle istanze delle giovani associazioni che propongono eventi culturali. Grazie alla Regione Basilicata, Dipartimento Attività Produttive, in particolare al presidente del Consiglio regionale Filippo Bubbico per la sua lungimiranza e il suo sostegno. Grazie all'assessore provinciale alla cultura Rosa Rivelli e all'assessore comunale Michele Morelli. Grazie all'Ente Parco della Murgia Materana, a Roberto Cifarelli presidente e grazie a Banca Carime, istituzione economica che ha l'ambizione, insieme a noi, di organizzare eventi internazionali per la crescita del territorio a livello umano, culturale ed economico. Grazie ai nostri sponsor tecnici che hanno fornito gratuitamente i loro servizi per un anno intero: Viaggi Lionetti, in particolare a Gaetano Lionetti per averci concesso di lavorare con Gea De Leonardis, che ha organizzato i viaggi nazionali ed internazionali degli ospiti e dei partecipanti. Grazie ad HSH, il nostro efficientissimo provider di servizi informatici che ha realizzato il sito web. Grazie in particolare a Donato Mola e a Santino Lomurno per la pazienza e la costanza che ci hanno sempre dimostrato. Grazie a Mutinati Officine d'interni, in particolare a Marco Mutinati, per averci concesso di allestire la sala dell'auditorium con pregiate poltrone di design, perfette per il nostro evento tutto al femminile. Grazie ancora ai nostri partner: Grandi & Associati, infaticabili e fantasiosi organizzatori di eventi e nostro ufficio stampa nazionale, grazie a Valentina Ferrara. Grazie a Radio 24, a MTCom a Bol.it e ai nostri affezionati amici di Videouno che ci hanno fornito il trailer e le interviste on demand. Grazie ancora a Paoli Food, di Francesco Paolicelli, per la bontà dei cibi e dei vini che ci ha proposto nei suoi apprezzatissimi happy hour. Grazie a Slow Food, in particolare a Francesco Linzalone: senza di lui le nostre autrici sarebbero rimaste a digiuno. Grazie a Locanda di San Martino, Le Monacelle Cultura, Il Bacio Lucano, l'azienda agricola Dragone, la Cantina Taverna e grazie al laboratorio Materia per aver concepito ed ideato il meraviglioso gioiello La Baccante battezzando il premio letterario.
Grazie ad Alessandra Casella, energica e simpatica conduttrice della premiazione e ai musicisti Giuliana De Donno e Massimo Cusato per averci allietato la serata con le loro note musicali. Grazie al Teatro dei Sassi per aver inebriato la nostra serata di gala con lo spettacolo "Vini diversi". Grazie alla preside del Liceo Classico Maria Concetta Santoro e alla professoressa Marcella Mele perché educano e formano le nuove generazioni con grande professionalità e apertura mentale e per averci concesso l'aiuto dei ragazzi del Liceo Classico, i nostri "Festivalette", ambasciatori prediletti dalle nostre scrittrici.