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Esce oggi, nelle librerie di tutta Italia, il libro “La Circonferenza delle arance”, pubblicato da Sonzogno, di Maria Gabriella Genisi. Grazie al Women’s Fiction Festival e a Mariapaola Romeo, cofondatrice dell’evento internazionale e agente letterario di Grandi & Associati, Maria Gabriella Genisi ha firmato un contratto editoriale con la casa editrice milanese per la pubblicazione del suo terzo romanzo.
“ Senza di voi nulla sarebbe accaduto – dichiara Genisi. Il Women’s
Fiction Festival mi ha cambiato la vita e per questo vi ringrazio
moltissimo. Consiglio a tutti gli amici che hanno un manoscritto
nel cassetto di iscriversi al Congresso internazionale per scrittori
del WFF di Matera. Le ragioni sono tante: è l’unico congresso che
consente agli scrittori di presentarsi ad editor e agenti
letterari; le relazioni internazionali che nascono sono importanti e
possono durare nel tempo, se si sanno coltivare; le opportunità di
trovare ottime strade per la pubblicazione del proprio romanzo sono
concrete e reali. A me è successo e mi auguro possa succedere anche ad
altri”.
Tra le altre autrici che hanno pubblicato i loro libri grazie al WFF:
Giuseppina Torregrossa, con il Conto delle minne
(Mondadori), Daniela de Prato, con il Sole negli occhi
(Tea Libri), Margaret Moore, con Tuscan Terminator (Worldwide
Mystery), Elizabeth Edmondson, con Doume and Shadows
(Sourcebooks), e altre scrittrici sono in trattativa con agenzie
letterarie e case editrici internazionali.
La prima inchiesta della commissaria Lolì
Gabriella Genisi
LA CIRCONFERENZA DELLE ARANCE
UN COMMISSARIO DI POLIZIA COSÌ A BARI
NON SE L’ERANO MEMMENO IMMAGINATO:
LOLITA LOBOSCO, DETTA LOLÌ, 36 ANNI,
OCCHI SEMPRE ACCESI, LUNGHI CAPELLI
CORVINI E UNA QUINTA DI REGGISENO
CHE NEGLI UOMINI EVOCA LA PIENEZZA
DEI FRUTTI MEDITERRANEI
Se avesse paura delle maldicenze di colleghi e notabili, non avrebbe
certo scel¬to di fare il poliziotto. E invece ha deciso di seguire con
spavalderia la propria vocazione: combattere le prepotenze, riportare
l’ordine nella vita degli altri, farsi rispettare dai maschi senza
rinunciare a nessuna delle vanità del proprio sesso. Perché mai dovrebbe
rinunciare alla cura della bellezza e della cucina, doti di una vera
donna del Sud? Ma in quella vigilia natalizia anche per lei le cose si
fanno terribilmente complicate. E sì che tutto era cominciato alla
grande: da anni non si ricordava un dicembre così caldo, se n’era andata
in questura sco¬perchiando il tetto della sua Bianchina con un cd di
Roberto Murolo a tutto volume. Al commissariato, però, l’attende una
sorpresa.
C’è un arrestato, le dicono, uno stimato professionista, con il golfino
di cachemire e le mani tanto curate, accusato di violenza sessuale.
Ordinaria amministrazione. Almeno finché Lolì non incrocia lo sguardo
dell’in¬criminato. Quell’uomo lei lo conosce bene. E subito capisce che,
oltre a far trionfare la giustizia, questa volta dovrà anche difendere
se stessa.
Dopo gli arancini di Montalbano,
le arance del commissario Lolita.
Brusca, solare, ironica, sensuale.
Una vera incontrollabile
forza della natura
Gaetano Cappelli
Maria Gabriella Genisi è nata a Bari nel 1965. Appassionata di arte,
letteratura e gastronomia, ha pubblicato vari romanzi, Fino a quando le
stelle (2007) e Il pesce rosso non abita più qui (2009), che ha
suscitato clamore mediatico per i piccanti riferimenti all’attualità
politica. È tra gli organizzatori della rassegna letteraria “Il libro
possibile” di Polignano a Mare.
Comunicato stampa n.4/2010
Matera, 19 maggio 2010
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