Parte la campagna di crowdfunding per #WFFMatera2017

image womensfiction festival

Un panino con prodotti tipici, bracciali e collane ispirati a Sassi di Matera, porta oggetti e accessori per la casa realizzati in materiali riciclati di altissima qualità: sono alcune delle ricompense proposte ai donatori che vogliono sostenere e aiutare il Women’s Fiction Festival nella campagna di raccolta fondi. Ammonta a 6000 euro l’obiettivo economico che l’associazione materana, ente no profit, si è posta di raggiungere attraverso la piattaforma internazionale “Indiegogo” raggiungibile al seguente link

Con la campagna di raccolta fondi si vuole potenziare il budget destinato alla XIII edizione del WFF ospitata a Matera dal 28 al 30 settembre 2017 per realizzare un programma più ricco e variegato, coinvolgendo la comunità e le imprese al femminile. Infatti, tra i partner figurano imprenditrici locali, titolari di strutture ricettive e designer che collaborano alla riuscita dell’iniziativa.

“Per le ricompense alle donazioni, che variano da 20 a 500 euro, abbiamo inserito prodotti dell’artigianato artistico realizzati da imprese gestite da donne– afferma Becky Riches – specialista di marketing che insieme a Mariateresa Cascino, presidente del WFF ha costruito la campagna di raccolta fondi. Con il loro supporto cresciamo insieme e ci autososteniamo a vicenda, così da una parte con le donazioni dal basso possono aumentare le risorse economiche del WFF, e dall’altra anche le vendite delle opere artigianali e dei pacchetti turistici, puntando ad un turismo qualificato”.  Nella campagna di raccolta fondi sono incluse anche cene romantiche per due, weekend a Matera con visite guidate per favorire il turismo culturale e sostegni economici per sponsor supporter. La campagna di raccolta fondi durerà 60 giorni. Nelle prossime settimane si annuncerà il programma del congresso internazionale per scrittori al quale già sono iscritti partecipanti provenienti da Svezia e Stati Uniti.

Condividi Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+